Lung Unit
Tumore Uroteliale
Tumori testa-collo
Tumore Vescica

Miglioramento dei sintomi e della qualità di vita con Afatinib versus Erlotinib per carcinoma del polmone a cellule squamose avanzato dopo chemioterapia di prima linea a base di Platino: studio LUX-Lung 8


Nello studio LUX-Lung 8 di fase III, Afatinib ( Giotrif ) ha migliorato in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione ( PFS ) e la sopravvivenza globale ( OS ) rispetto a Erlotinib ( Tarceva ) nei pazienti con carcinoma polmonare a cellule squamose ( SCC ) in progressione durante o dopo la chemioterapia a base di Platino.

Sono stati riportati gli esiti riferiti dai pazienti ( PRO ) e la qualità di vita correlata alla salute ( QoL ).

I pazienti ( n=795 ) sono stati randomizzati ad Afatinib orale ( 40 mg/die ) o a Erlotinib ( 150 mg/die ).
Sono stati raccolti i PRO ( al basale, ogni 28 giorni fino a progressione, 28 giorni dopo la sospensione ) utilizzando il questionario EORTC ( European Organization for Research and Treatment of Cancer ) QoL e il modulo specifico per il cancro del polmone.
La percentuale di pazienti migliorata durante la terapia, il tempo al deterioramento ( TTD ) e i cambiamenti nel tempo sono stati analizzati per i sintomi del cancro polmonare prespecificati e lo stato di salute globale (GHS ) / QoL.

La compliance al questionario è variata dal 77.3% fino al 99.0% e dal 68.7% al 99.0% con Afatinib ed Erlotinib, rispettivamente.
Significativamente più pazienti che hanno ricevuto Afatinib rispetto a Erlotinib hanno riportato punteggi migliori per GHS/QoL ( 36% vs 28%; P=0.041 ) e tosse ( 43% vs 35%; P=0.029 ).

Afatinib ha ritardato significativamente il tempo al deterioramento nella dispnea ( P=0.008 ) rispetto a Erlotinib, ma non con tosse ( P=0.256 ) o dolore ( P=0.869 ).

Le variazioni nei punteggi medi hanno favorito Afatinib per tosse ( P=0.0022 ), dispnea ( P=0.0007 ), dolore ( P=0.0224 ), GHS/QoL ( P=0.0320 ) e tutte le scale funzionali.

Le differenze negli eventi avversi tra Afatinib ed Erlotinib, in particolare la diarrea, non hanno influito su GHS/QoL.

In conclusione, nei pazienti con tumore del polmone a cellule squamose, Afatinib come seconda linea, è risultato associato a sintomi di malattia pre-specificati e GHS/QoL migliorati rispetto a Erlotinib, a complemento dei benefici riguardanti la sopravvivenza senza progressione e la sopravvivenza globale con Afatinib. ( Xagena )

Felip E et al, Clin Lung Cancer 2018; 19: 74-83

Xagena_OncoPneumologia_2018



Indietro