Lung Unit
Controversies in Genitourinary Tumors 2018
Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete
Tumore Mammella

Livello circolante di eregulina associato all'efficacia di Patritumab combinato con Erlotinib nei pazienti con tumore del polmone non-a-piccole cellule


Patritumab è un anticorpo completamente umano anti-recettore del fattore di crescita dell'epidermide umano ( HER3 ) che blocca l'attivazione mediante il suo ligando, eregulina ( HRG ).

Studi preclinici hanno dimostrato l'efficacia di Patritumab nel tumore polmonare non-a-piccole cellule ( NSCLC ) che esprime livelli di HRG aberrantemente elevati.

Nello studio di fase II randomizzato, controllato con placebo, in doppio cieco HERALD (n=212 pazienti con tumore NSCLC ), Patritumab più Erlotinib ( Tarceva ) non hanno migliorato la sopravvivenza libera da progressione ( PFS ) rispetto a placebo più Erlotinib.

L'attuale studio ha esaminato se il livello di HRG solubile ( sHRG ) nel siero fosse correlato all'efficacia di Patritumab più Erlotinib.

È stato ottenuto il siero dai partecipanti prima del trattamento ( n=202 ).
Il livello di sHRG è stato misurato utilizzando un saggio quantitativo immunitario convalidato e le correlazioni con la sopravvivenza sono state accuratamente valutate.

Il livello di sHRG era variabile ( -1346-11.772 pg/ml ). I partecipanti sono stati divisi in sottogruppi di sHRG alta o bassa rispetto alla concentrazione vicina al terzo quartile, 980 pg/ml.

Patritumab ed Erlotinib hanno significativamente migliorato la sopravvivenza libera da progressione rispetto al placebo nel sottogruppo con sHRG alta ( n=46, rischio 0.42, P=0.0327 ).

Al contrario, il sottogruppo con sHRG bassa ( n=148 ) non ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione con Patritumab.

In conclusione, sHRG sembra essere un biomarcatore predittivo per l'efficacia di Patritumab più Erlotinib nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule. ( Xagena2017 )

Yonesaka K et al, Lung Cancer 2017; 105: 1-6

Xagena_OncoPneumologia_2017



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