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La malattia autoimmune non influisce sul trattamento e sugli esiti nei pazienti con cancro del polmone


L'avvento dell'immunoterapia per il cancro ha reso clinicamente importante la malattia autoimmune nelle popolazioni oncologiche.
È stata analizzata l'associazione delle malattie autoimmuni con il trattamento e gli esiti nei pazienti con tumore al polmone.

Utilizzando i dati SEER ( Surveillance Epidemiology and End Results ) - Medicare sono stati identificati pazienti con cancro al polmone diagnosticati tra il 1992 e il 2009 con malattie autoimmuni.
Sono stati registrati numero e tempistiche delle diagnosi di malattie autoimmuni, trattamento del cancro al polmone e marcatori di utilizzo del sistema sanitario, comprese le visite al Pronto soccorso, le ospedalizzazioni e le visite ambulatoriali.

I pazienti vivi e deceduti sono stati abbinati per tempo di sopravvivenza e si è analizzato in base allo stadio del tumore per la mortalità specifica da carcinoma polmonare e mortalità per tutte le cause.

Tra 172.285 pazienti con tumore al polmone, 23.084 ( 13.4% ) hanno avuto una o più malattie autoimmuni in qualsiasi momento.
Complessivamente, 10.927 pazienti ( 6.3% ) presentavano una malattia autoimmune prima della diagnosi di cancro; 9.338 ( 5.4% ) ne avevano due o più prima della diagnosi oncologica; e 2.819 ( 1.6% ) hanno manifestato una malattia autoimmune o più dopo la diagnosi di cancro.

L'utilizzo del sistema sanitario è stato più frequente nella popolazione con malattie autoimmuni

I pattern di trattamento del cancro del polmone sono risultati simili tra i pazienti con e senza malattia autoimmune, e non c'è stata un'associazione significativa con la mortalità.

In conclusione, tra i pazienti con tumore al polmone, la malattia autoimmune non ha influenzato i pattern di trattamento, e non è risultata associata alla mortalità. ( Xagena )

Khan SA et al, Lung Cancer 2018; 115: 97-102

Xagena_OncoPneumologia_2018



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