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Impatto di età e comorbilità sul trattamento del carcinoma del polmone non-a-piccole cellule ricorrente dopo resezione completa

I pazienti più anziani con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule ( NSCLC ) hanno meno probabilità di ricevere un trattamento raccomandato dalle linee guida al momento della diagnosi, indipendentemente dalla co-morbidità. 

Tuttavia, i dati sul trattamento delle recidive post-operatorie sono limitati.

Sono state valutate le associazioni tra età, comorbilità e altri fattori del paziente e del trattamento di recidiva post-operatoria del tumore NSCLC in una coorte nazionale.

Sono stati scelti in modo casuale 9.001 pazienti con tumore del polmone non-a-piccole cellule in stadio I-III che avevano subito resezione chirurgica nel periodo 2006-2007 dal National Cancer Data Base.
I pazienti sono stati seguiti per 5 anni o fino a prima recidiva di tumore NSCLC, nuovo tumore primario, o mortalità, a seconda di quale evento fosse accaduto prima.

I dati riguardanti le co-morbidità perioperatorie, la prima recidiva, il trattamento della recidiva, e la sopravvivenza sono stati ottenuti dalle cartelle cliniche, e uniti ai dati dei registri esistenti.
Sono stati analizzati i fattori associati con il trattamento attivo ( chemioterapia, radioterapia e/o interventi chirurgici ) rispetto alla sola terapia di supporto.

L'età media al momento della diagnosi iniziale era di 67 anni; il 69.7% ha presentato più di 1 comorbidità.

A 5 anni di follow-up, il 12.3% ha sviluppato recidiva locoregionale e il 21.5% ha sviluppato recidiva a distanza.

Tra i pazienti con recidiva locoregionale, il 79.5% ha ricevuto un trattamento attivo.

I pazienti più anziani ( odds ratio, OR=0.49 per età maggiore di 75 anni rispetto a età minore di 55 anni ) e quelli che abusavano di sostanze ( OR=0.43 ) avevano meno probabilità di ricevere un trattamento attivo.

Anche le donne ( OR=0.62 ) e i pazienti con recidiva sintomatica ( OR=0.69 ) hanno avuto meno probabilità di ricevere un trattamento attivo.

Tra quelli con recidiva a distanza, il 77.3% ha ricevuto trattamento attivo.

I pazienti più anziani ( OR=0.42 per età maggiore di 75 anni rispetto a minore di 55 anni ) e quelli con eventuali comorbidità documentate ( OR=0.59 ) hanno avuto meno probabilità di ricevere un trattamento attivo.

In conclusione, i pazienti più anziani indipendentemente dalle comorbidità, i pazienti che abusavano di sostanze e le donne hanno presentato una minore probabilità di ricevere un trattamento attivo per recidiva postoperatoria di carcinoma del polmone non-a-piccole cellule.
Sono necessari studi per caratterizzare ulteriormente queste disparità nel trattamento della recidiva di tumore NSCLC per identificare gli ostacoli al trattamento. ( Xagena2016 )

Wong ML et al, Lung Cancer 2016; 102: 108-117

Xagena_OncoPneumologia_2016



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