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Efficacia e sicurezza di Nivolumab nei pazienti precedentemente trattati con cancro polmonare non-a-piccole cellule


Nivolumab ( Opdivo ) ha dimostrato di essere efficace e sicuro nei pazienti precedentemente trattati con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule ( NSCLC ) avanzato.
Tuttavia, si sa poco delle sue prestazioni nell’ambito del mondo reale. Inoltre, l'efficacia di Nivolumab è sconosciuta nei pazienti che non sono eleggibili per studi clinici o che sono classificati in piccoli sottogruppi in tali studi.

È stato condotto uno studio di coorte retrospettivo in 15 Centri, osservazionale, su pazienti con tumore NSCLC avanzato che hanno ricevuto monoterapia con Nivolumab nel 2016.
Dei 613 pazienti inclusi nello studio, 141 presentavano un performance status ( PS ) scarso, e 106 erano negativi a mutazioni di EGFR o positivi al riarrangiamento di ALK.

I tassi di risposta e di controllo della malattia sono stati rispettivamente del 20% e del 44%; la sopravvivenza libera da progressione ( PFS ) stimata a 1 anno è stata del 18%.

Dall'analisi multivariata è emerso che i predittori negativi indipendenti della sopravvivenza libera da progressione erano: il non avere mai fumato, il performance status scarso e la mutazione EGFR / il riarrangiamento ALK.

L'evento avverso di grado 3 o superiore più frequentemente riportato era la polmonite ( 5% dei pazienti ).
La polmonite grave di grado 3 o superiore si è verificata significativamente prima rispetto alla polmonite lieve ( 1.6 vs 2.3 mesi, P=0.031 ).
I pazienti con polmonite hanno raggiunto tassi di risposta più alti e sopravvivenza libera da progressione più lunga rispetto a quelli senza ( 37% vs 18% e 5.8 vs 2.1 mesi, rispettivamente, P=0.002 ).

In conclusione, lo stato di fumatore, il performance status e mutazioni EGFR / riarrangiamento ALK sono stati predittori indipendenti di sopravvivenza libera da progressione.
Lo studio ha chiarito l'efficacia di Nivolumab in popolazioni di pazienti precedentemente sottostimate; cioè, pazienti con performace status scarso e/o con oncogeni driver.
Si è anche scoperto che la polmonite non è infrequente e comporta implicazioni chiave per gli esiti.( Xagena )

Fujimoto D et al, Lung Cancer 2018; 119: 14-20

Xagena_OncoPneumologia_2018



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