Paziente Anziano con neoplasia polmonare
SIOG
ELCC European Lung Cancer Conference

Sinergia tra gli inibitori della tirosin-chinasi di EGFR di nuova generazione e miR-34a nella inibizione del cancro polmonare non-a-piccole cellule


Gli inibitori della tirosin-chinasi di EGFR ( TKI ) sono ampiamente utilizzati nel trattamento del tumore del polmone non-a-piccole cellule ( NSCLC ), soprattutto nei pazienti con mutazioni attivanti, con risposta più limitata nella malattia wild-type.

Tuttavia, anche con la malattia EGFR-mutata, molti pazienti non riescono a rispondere, la maggior parte di quelli che rispondono inizialmente non risponde completamente e quasi tutti sviluppano resistenza e inevitabilmente progrediscono.
Nuove opzioni terapeutiche in grado di migliorare questi risultati potrebbero fornire notevoli benefici clinici.

In precedenza sono stati dimostrati forti effetti sinergici tra Erlotinib ( Tarceva ) e il microRNA soppressore tumorale miR-34a, sensibilizzando le cellule del tumore NSCLC con resistenza primaria ( EGFR wild type ) e ripristinando la sensibilità nelle cellule con resistenza acquisita.

Sono stati riportati i risultati di ulteriori ricerche che hanno combinato miR-34a con gli inibitori anti-EGFR ( EGFR-TKI ) di nuova generazione in esperimenti simili.

Le linee cellulari umane di tumore NSCLC con gradi diversi di resistenza primaria e acquisita a Erlotinib sono state valutate per la sensibilità a un'ampia serie di dosi combinate di miR-34a mimico e Afatinib ( Giotrif ), Rociletinib o Osimertinib ( Tagrisso ).

Mimici di miR-34a hanno sinergizzato con Afatinib, Rociletinib o Osimertinib in tutte le cellule con mutazioni in EFGR testate.
Le sinergie migliori e costanti sono state osservate nei modelli cellulari con resistenza acquisita.
La sinergia era evidente anche nella maggior parte delle cellule EGFR wild type con miR-34a combinato con Rociletinib e Osimertinib, ma non con Afatinib.

Gli effetti sono stati osservati attraverso un'ampia gamma di livelli di dose e rapporti tra farmaci, con massima sinergia a dosi che producono elevati livelli di inibizione oltre a quella che può essere indotta dai singoli agenti.

In conclusione, miR-34a e gli inibitori della tirosin-chinasi EGFR, combinati sinergicamente, sensibilizzano sia le cellule wild type del tumore del polmone non-a-piccole cellule che le cellule con mutazioni. ( Xagena2017 )

Zhao J et al, Lung Cancer 2017; 108: 96-102

Xagena_OncoPneumologia_2017



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